Nei giorni scorsi anche l’opinione pubblica di Busseto è stata direttamente interessata dalle notizie di fonte giornalistica sulla ricaduta degli effetti Gelmini nella nostra realtà scolastica, in particolar modo nel plesso di Roncole Verdi.
A fronte di una precisa presa di posizione del Sindaco che evidenzia il costante interessamento mostrato dalla sua amministrazione in questi anni per la scuola di Roncole Verdi, concretizzatosi in interventi di varia materia e di non secondaria importanza per il presente, ma anche per il futuro della scuola frazionale, la minoranza, con i soliti giochi verbali, secondi i quali se qualche cosa va bene è merito del governo di centro destra e se invece va male è colpa dell’amministrazione di centro-sinistra ha sparato a zero contro la giunta Laurini ed anche contro quella del Sindaco Mazzetta (risparmiando la precedente giunta leghista..) In poche parole, gli effetti “Gelmini”, a Roncole, se ci saranno, saranno colpa delle amministrazioni locali (non Berlusconiane..)
Per onore del vero, e per non buttar fumo negli occhi alla gente, in particolare delle famiglie interessate ( che sono però, già ampiamente informate) diciamo che oggi, 20 ottobre 2008, gli alunni iscritti a Roncole sono 60, la cifra più alta degli ultimi anni, utilizzano gratuitamente gli scuolabus, hanno la possibilità di frequentare le lezioni anche per 4 pomeriggi alla settimana, usufruiscono della mensa e dell’aula di informatica. Questo per merito dell’opposizione? Siamo seri!!
Quando si sono create le condizioni favorevoli l’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione Locale hanno messo in campo le loro risorse per organizzare miglioramenti nei servizi scolastici di cui sopra. Politica questa che a suo tempo DS e Margherita hanno approvato e che ora il PD sostiene con determinazione e continuerà anche in futuro a seguire nel suo evolversi, senza creare inutili allarmismi, ma vigilando perché si possano mantenere le condizioni ottimali per la prosecuzione della esperienza scolastica a Roncole Verdi. Al momento ci sentiamo di chiedere al P.D.L. di spiegare, senza demagogia ne intenti propagandistici, ai cittadini il senso profondo della filosofia, che è sottesa all’azione del Ministro Gelmini (e del collega Tremonti) che, al di là delle dichiarazioni giornalistiche compiacenti, mira sostanzialmente a “penalizzare” la scuola, ormai considerata valida solo se risponde alla richieste di mercato privandola di quelle risorse che sono essenziali per il suo presente, ma soprattutto per il futuro.
E siccome per il PD la scuola è un problema serio e complesso, che va conosciuto e discusso seriamente, e non solo tra i politici, VENERDI’ 7 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30 presso il salone Napolitano di Busseto si terrà da parte nostra una pubblica assemblea per affrontare questo vitale tema della nostra società.
il Circolo PD di Busseto